PUBBLICAZIONI

Memorie del cuscino2012 “Non ci casco più! - Donne che amano troppo, troppo poco e male- ” Ed. Kowalski;
Cara lettrice, se hai preso in mano questo libro, probabilmente appartieni all'ampia schiera delle donne che amano troppo, troppo poco e male. Hai fatto un primo importante passo: hai riconosciuto il tuo problema, il "mal d'amore". Quello che però forse ancora non sai è che nelle pagine di questo prezioso libro potrai trovare la cura che fa per te. Emanuela Mascherini sa tracciare con precisione, ironia e un pizzico di perfidia ogni sintomo - dal pedinamento fisico a quello su internet - e la relativa cura. Non sarà mica un caso, cara lettrice, se tutte ma proprio tutte le amiche su Facebook del tuo lui sono diventateimprovvisamente anche le tue. Troverai anche una lista dettagliata della tipologia di virus da cui stare alla larga: dal narciso insopportabile fino al semplice bastardo passando per l'eterno mammone. E, infine, scoprirai anche venti miti (veri e falsi) sulle cure fai da te. E ti renderai conto che le pene d'amore si cancellano con consapevolezza, buona volontà e pungente sarcasmo. Perché la miglior cura è... riderci su.

http://www.noncicascopiu.com

http://www.kowalski.it/libri/9788874968091/scheda/

Indietro un altro2011 “Pensiero precario" introduzione al libro INDIETRO UN ALTRO di R. Mascambruno ed. CULT

 

 

 

 

 

 

 

 

2010 “L’uomo dei desideri”, racconto per “Traslochiadarte”

2010 “Il futuro è di chi se lo immagina”, raccolta di racconti e performances commissionati da Eni

Memorie del cuscino2009 “Memorie del cuscino”, romanzo, Ed. Castelvecchi (Premio Afrodite 2010 e premio Livio Paoli 2010 per la narrativa edita).
Benedetta Abbondanza: non è colpa sua se è nata con quel cognome, e se i suoi genitori (non presagendo una quarta di reggiseno) hanno reso il tutto ancora più allusivo affibbiandole quel maledetto nome, e non è colpa sua se ha questa voglia malata di fare l'attrice. Benedetta ha quasi trent'anni. E' bella, attraente e scomodamente ironica. Ha solo un paio di problemi: non ha uno stipendio fisso ed è un disastro con gli uomini. Ogni provino o colloquio di lavoro diventa un pretesto per essere invitata a cena e per poi condividere il curriculum sessuale di chi le sta di fronte. Ogni giorno che passa, Cinecittà, più che la fabbrica dei sogni le sembra essere un centro impiego per pervertiti. E quel benedetto letto è sempre più vuoto! La sera consegna al cuscino le sue memorie, affollate di uomini improbabili, provini surreali e tragicomiche storie sulla precarietà sentimentale e lavorativa del suo tempo. Fino a che, illuminata dal titolo di Gaby Hauptmann Cercasi uomo impotente per serena convivenza, un bel giorno decide di mettere lo stesso annuncio su Facebook. Molte saranno le risposte, ma soltanto una cambierà il corso degli eventi…

2009 “a.a.a anni all’asta”, racconto finalista Martelive

Ceiling glass2008 “Glass ceiling:oltre il soffitto di vetro. Professionalità femminili nel cinema italiano.”, Ricerca sociologica sulle donne nei vari settori del cinema. (Premio Città di Castello 2008 e Pari Opportunità 2009).
Questo saggio analizza il ruolo della donna nell'universo del cinema, partendo proprio dalla ricerca delle motivazioni storiche e sociali dello stato di presenza-assenza della donna all'interno del settore cinematografico. L'Autrice, pertanto, ripercorre le fasi di questo dibattito che inizia negli anni settanta sulla scia del femminismo, partendo dall'analisi della rappresentazione della donna nei film e dalla effettiva presenza femminile davanti e dietro la macchina da presa, fino ad affrontare la crisi del cinema italiano dagli anni settanta ai giorni nostri, attraverso la letteratura specifica, la citazione di numerosi film, le interviste a donne che a vario titolo hanno lavorato e lavorano nel cinema. È così che man mano si delinea il fenomeno del cosiddetto "glass ceiling" ovvero 'soffitto di vetro', espressione che, secondo le più recenti correnti di pensiero femminista americano, si riferisce alle situazioni in cui l'avanzamento di una persona all'interno della gerarchia di un'organizzazione è limitato, a dimostrazione della condizione affatto paritaria della donna nel cinema italiano.

2006 “Nerofuori” sceneggiatura per corto cinematografico. (Premio “I’ve seen film 2010”)

Parole per teStorie da legare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2005 “Big fish…un grande, grande pesce, una grande, grande storia, una grande grande verità…la propria.”, Recensione Premio “Microcosmo cinema e narrativa”

2004 “Un pittore senza tempo” racconto pubblicato nel libro sul laboratorio di Ascanio Celestini “Storie da legare”

2001 “Tra velluto e rumore” racconto finalista concorso “una storia nel cassetto”Università di Firenze

2000 “Il quinto millennio” racconto, (Premio “Fantamaschera”)

1999 “Vagando nel buio” raccolta di poesie, pubblicata su “Pagine”quadrimestrale internazionale di poesia

1999 “Il fiume vita” poesia, (Premio “Prato 1999”)

Fantamaschere Pagine